Comunicato Stampa

L’ultimo consiglio comunale ci lascia, come accade sempre più spesso, con l’amaro in bocca per la superficialità con cui si tratta la gran parte degli argomenti! Consiglieri che ammettono tranquillamente di non aver letto le mozioni, altri che interpretano le frasi a loro uso e consumo e chi, nonostante si presenti sotto il simbolo di una bandiera, si trincera dietro un’astensione per non irritare la maggioranza. Capita così che la nostra mozione su TAV e osservatorio, che chiedeva in sostanza tavoli di confronto e prese di posizione, abbia visto il solo voto favorevole del M5S. Più che legittimo avere idea diversa ma quando sei adeguatamente informato (magari prendendoti il disturbo di leggere le mozioni) e quando non sfili abitualmente sotto una bandiera NO TAV, come alcuni esponenti della maggioranza. A Leini riusciamo ad avere appartenenza alle battaglie a corrente alternata. Rischiare qualche scontro interno per sostenere una convinzione è chiedere troppo! La verità e la coerenza spariscono anche quando si parla delle nostre piccole attività, in particolare degli ambulanti, i quali, secondo le affermazioni dell’assessore preposto, gioiosamente convinti della bontà della direttiva Bolkestein, quella per cui l’intera categoria, a livello nazionale, si sta mobilitando nelle piazze. Non sappiamo quale film abbia visto l’assessore, di sicuro non quello di piccoli commercianti annientati da questa direttiva! Atteggiamenti che non comprendiamo e dai quali prendiamo le distanze. Abbiamo sempre votato le proposte di buon senso indipendentemente da chi fosse il proponente e ne abbiamo, ancora una volta, data dimostrazione votando la proposta presentata dalla giunta riguardante il danno conseguente alla costituzione di parte civile di Leini nel processo penale scaturito dall’Operazione Minotauro, in cui si chiedeva di decidere se accettare il risarcimento stabilito dalla sentenza della Corte di Appello di Torino o proseguire con una ulteriore causa civile dall’esito incerto. L’intento di non mettere a rischio i soldi dei cittadini non poteva che vederci favorevoli.
Sulle nostre interrogazioni si apre un’altra nota dolente. Sui cumuli di rifiuti di Via san Maurizio l’assessore ha orgogliosamente affermato che ne sono a conoscenza da tempo ma, a distanza di un mese abbondante, i rifiuti sono ancora presenti. La nostra richiesta di telecamere per il controllo e le conseguenti sanzioni a chi non ha alcun rispetto per leggi ed ambiente, rimane in attesa di preventivi di spesa dai tempi biblici, in conclusione, niente di fatto!
Per i costi sui trasferimenti degli uffici comunali dovremo aspettare una nuova risposta scritta dal momento che l’assessore di riferimento non ha risposto alle domande ma è partito con una filippica che tentava di giustificare la decisione di trasferire la sede comunale.
Infine sull’interrogazione di Via Verdi, al buio da sempre, finalmente abbiamo un termine, a detta dell’assessore, entro la seconda settimana di marzo ci sarà la tanto agognata illuminazione! Vigileremo sui tempi.
L’unica nota positiva di questo consiglio è stata l’approvazione della nostra mozione sull’istituzione di una ludoteca, con l’immancabile emendamento, del tutto superfluo, della maggioranza, il classico cappello di chi ha enormi difficoltà nel dare qualche merito a chi non fa parte della propria squadra. Speriamo solo non faccia la misera fine di quasi tutte le nostre mozioni approvate, come “pane sospeso” per citarne una, che aspetta l’attuazione da due anni!

Movimento 5 Stelle Leini

Condividi questo articolo!

90total visits,1visits today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *