Comunicato stampa

Il Collegio dei revisori dei conti è un organo di controllo interno e ha il compito di garantire che l’attività amministrativa sia conforme agli obiettivi stabiliti dalla legge.
Il parere dei revisori dei conti dovrebbe essere tenuto in considerazione da ogni amministrazione, proprio in quanto forma di garanzia e se il collegio rilascia parere favorevole ma con raccomandazioni, chi amministra un bene pubblico ha il DOVERE di seguirle! Ma non a Leini, qui, come spesso accade, la convinzione di essere infallibili per volontà divina porta ad ignorare anche il parere di un organo di controllo così importante. Accade così che perdiamo un ricorso perché un legale sembra aver sbagliato il tribunale a cui rivolgersi, il comune viene condannato a risarcire quasi tutte le parti in causa, con i soldi dei cittadini, i revisori raccomandano di accertare le responsabilità e rivalersi, ma la maggioranza, per voce del sindaco, risponde che non hanno alcuna intenzione di farlo. Ancor più grave non aver preso in considerazione i revisori quando consigliano, nella relazione sul bilancio, di accantonare una cifra per un contenzioso con la proprietà della struttura che ospitava l’università e che si aggira intorno ai 6 milioni di euro. Inutili le nostre proteste, la nostra incredulità e lo sdegno per come ci si affidi alla convinzione di vincere una causa senza assicurare al comune e quindi ad ogni cittadino leinicese, un minimo di tranquillità nel caso invece quel ricorso lo si perda.
Questa, in sintesi, la seduta consiliare sul bilancio che si è tenuta il 15 maggio, un bilancio che indica, ancora una volta, quanto questa amministrazione sia lontana dai cittadini e dai loro bisogni. I cittadini, siamo certi, non sono interessati a grandi opere o a quelle 3 o 4 che ostinatamente porta avanti la maggioranza, chiedono un paese vivibile, sicurezza e, magari, attenzione al grande momento di difficoltà che si evince anche dalla minore entrata sui servizi scolastici (mensa) di 300 mila euro.
Ma nulla di tutto questo viene preso in considerazione, tanto che i fondi per il ricorso perso e del quale non ci si vuole rivalere, vengono tolti proprio alla sicurezza.
La speranza di venire ascoltati, come gruppo consiliare e come cittadini, si infrange ancora una volta contro il muro dell’indifferenza a cui ci hanno, purtroppo abituati. Non abbiamo partecipato al voto di questo bilancio per rimarcare la nostra contrarietà e perché, come sempre, i cittadini e i loro bisogni erano completamente assenti da quel documento!!

Movimento 5 Stelle Leini

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