COMUNICATO STAMPA

Il disastro nella gestione delle strutture sportive di Leini ha un nome e cognome, ed è quello dell’assessore allo sport, nonché vicesindaco, Fabrizio Troiani!
A poco meno di un anno dalle prossime elezioni comunali, è doveroso fare il punto e prendere atto della rovinosa situazione dello sport nella nostra cittadina ad opera del predetto assessore e della maggioranza che lo sostiene.
Al momento dell’insediamento di questa amministrazione, per quanto riguarda le strutture sportive, la situazione non si poteva definire rosea, tanto che assistemmo alla chiusura della piscina per morosità del gestore, con tanto di catene, lucchetti, giornalisti e carabinieri. Doveroso? Certo! Peccato che tanta solerzia non sia stata utilizzata con il gestore attuale, al quale, nonostante un debito superiore a quello del suo predecessore, viene rinnovata la concessione per due anni!! Si potrebbe pensare ad un atto di generosità (con i soldi dei leinicesi) portato avanti da una giunta che ha a cuore lo sport e la continuità dei servizi ai suoi concittadini, ma i fatti dimostrano che nulla di tutto questo è imputabile alla stessa giunta che, per quattro anni, ha messo i bastoni tra le ruote a tutti i gestori delle strutture, tranne a chi avrebbe dovuto.
Nonostante un regolamento, che stabilisce in 4 anni (rinnovabili) la durata delle concessioni, l’assessore Troiani ha deciso che dovessero durare un anno, facendo vivere i gestori degli impianti nella continua incertezza per gli anni successivi e nell’impossibilità di fare investimenti che avrebbero avuto ricadute positive per cittadini e beni comuni.
Alle nostre innumerevoli interrogazioni l’assessore non ha mai dato risposte valide, se non quelle arroganti a cui, purtroppo, ci ha abituati in questi anni e cioè che aveva altri progetti (sempre segretissimi) e che aveva “deciso così”, con buona pace della trasparenza e della partecipazione di cui si sono riempiti la bocca nella scorsa campagna elettorale.
Quattro anni di disastri, di bandi perennemente in ritardo, di gestori cacciati per poche migliaia di euro mentre si rinnova di due anni a chi ha prodotto un debito abnorme.
Concessioni revocate, dopo proroghe obbligate perché in ritardo con i bandi e chiusura di impianti con la scusa della sicurezza, sicurezza mai messa in discussione in 4 anni e che fa pensare più ad una scusa per chi brancola nel buio e non ha la più pallida idea di cosa voglia dire amministrare un bene pubblico e dare continuità di servizi ai cittadini.
L’assessore dovrebbe spiegare perché usa due pesi e due misure, perché decide di rinnovare la concessione ai gestori della piscina per due anni, morosi per centinaia di migliaia di euro, mentre caccia quelli dei campi di calcio per poche migliaia. Dovrebbe chiarire ai cittadini di Leini, su quale pianeta era mentre il parco del Grande Toro, secondo quanto da lui stesso dichiarato, versava in uno stato di abbandono. Dovrebbe inoltre spiegare ai leinicesi, perché, lui e la maggioranza, hanno sempre dichiarato di voler utilizzare i bandi pubblici per le strutture sportive mentre la palestra maggiore sembra verrà affidata direttamente ad alcune associazioni e senza, ad oggi, aver portato a conoscenza di tutte le associazioni del territorio, quali siano le modalità di affitto, spazi e orari. Non dovrebbero, tutte le associazioni, avere le stesse opportunità?
Ci auguriamo di avere risposte alle domande appena poste ma non nutriamo molte speranze, l’assessore probabilmente tenterà di scaricare ogni responsabilità sugli uffici, come ha fatto per quasi 5 anni, ma questo servirà solo a rendere ancora più chiara la sua assoluta incapacità mista ad arroganza nella gestione delle strutture sportive.
Per fortuna nel 2019 si tornerà al voto e, ne siamo convinti, cittadini e associazioni ricorderanno molto bene la gestione di questi anni e sapranno ringraziare l’assessore nell’unico modo possibile e cioè mandandolo a casa!!!”

Movimento 5 Stelle Leini

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